Il 15 Dicembre, Roberto Colonnacchi è venuto a mancare…

A poche persone il Signore ha fatto dono della creatività affinché potessero esprimere idee e sentimenti attraverso le tele, la creta, la musica….

L’arte è una parte della voce di Dio. Roberto è una delle persone che hanno ricevuto questo dono.

Fin da ragazzino ha espresso, attraverso le sue tele, l’amore per la vita, l’entusiasmo, la gioia e spesso, e soprattutto nelle sue opere relative al Don Chisciotte, il suo anticonformismo, la sua lotta, la sua protesta verso un mondo asservito al materiale, all’egoismo, alla prepotenza di coloro che cercano di annientare l’uomo ed il creato. Una lotta impari che proseguiva dalle tele alle discussioni in cui metteva tutto il suo sentimento ed energia, restando al tempo stesso pronto a scherzare e a godere delle più semplici cose della vita.
Ha usato il suo talento, la sua intelligenza e soprattutto l’acutezza – propria dell’artista – che gli permetteva di vedere lontano e oltre le apparenze. Ha vissuto nell’onestà e con profonda sensibilità…… adesso ha varcato quella sottile linea di confine che separa questa vita da un’altra vita…..
il 15 dicembre 2013 è tornato alla casa del Padre, ma è sempre con noi, lo sentiamo e lo vediamo col cuore.

Acquarelli – La tavola dei Livornesi

Array In mostra  gli acquarelli originali  realizzati per illustrare le guide “La tavola dei livornesi” a cura di Irene Arquint in regalo nelle edicole  per i lettori de Il Tirreno da giovedì 31 marzo

Circolo culturale d’arte Antonio Amato

Via Michon, 22 Livorno

(orario 9.30-12.30 e 16.00-19.30) Chiuso i festivi

Troverà una bell'aria...

Acquerelli – Mostra dal 30 Aprile 2010

Bell'aria


Roberto Colonnacchi presenta alla «Factory» una serie di acquerelli creati in occasione della pubblicazione del libro di Aldo Santini, «Alla scoperta di Livorno e dei livornesi in 44 ritratti», per cui l’artista ha realizzato le illustrazioni. Si tratta di un ciclo di opere che, per i soggetti e per la tecnica adottata, esula in realtà dalla ricerca finora intrapresa dall’artista che, tuttavia, in questo misurarsi con il motivo dell’illustrazione, mostra una notevole capacità d’interpretazione e di rielaborazione delle tematiche proposte nel libro, dando vita in modo personale per esempio agli storici Casini d’Ardenza o a una chiassosa via Grande, descritta da Alessandro Manzoni durante il suo passaggio in città.

L’attitudine a catturare con essenzialità le atmosfere di una Livorno vista attraverso gli occhi dei grandi, l’abilità nel riprodurre l’aria della sua città senza cadere nel retorico e nel già detto, caratterizzano dunque questi lavori, avvolti in una dimensione sognata e di memoria grazie all’impiego dell’acquerello utilizzato in maniera libera, dando spazio alla gestualità e all’emozione.

E nonostante queste opere siano, come già accennato, una parentesi nel suo percorso artistico, Colonnacchi non tradisce se stesso, mantenendo come costante quel sorriso divertito e quella sottile ironia che anima da sempre tutta la sua produzione.

Un’ironia che si manifesta all’ennesima potenza negli ultimi dipinti ispirati alla figura del Don Chisciotte che, a breve, saranno presentati in una successiva mostra personale. Qui l’artista parte dalla lettura del capolavoro di Miguel de Cervantes Saavedra, per poi realizzare opere che mantengono la suggestione di Don Chisciotte ma si trasformano, infine, in un concentrato di ironia, sogno, follia, movimento e azione a cui Colonnacchi aggiunge molto di se stesso e della contemporaneità che lo circonda.

Venerdì 30 Aprile 2010

Ore 17:30

FACTORY ARTDESIGN Associazione culturale
Via Michon, 24 – Livorno
Tel. 0586 829508
e-mail: factoryartdesign@libero.it

Scarica l’invito: Mostra Acquerelli


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Nuove gallerie

IMG_4933Potrete trovare alcune immagini digitali dei lavori di Roberto sul suo partale navigando nell’area Gallerie Digitali, oppure cliccando qui